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Come effettuare un downgrade di WordPress

Up and down

Up and downTrovai il tema giusto per me. Era bellissimo, perfetto. Lo comprai, nonostante il prezzo altissimo. Lo installai. Non funzionava: errori dappertutto, pagine visualizzate malissimo e pannello admin quasi fuori controllo.

Scoprii soltanto dopo che il tema non era compatibile con WordPress 3.8, ma che era stato aggiornato fino alla versione 3.4! Sinceramente non ero disposto a buttar via un tema che avevo pagato profumatamente e decisi, almeno in via provvisoria, di effettuare un downgrade di WordPress.

Per fortuna, in questo mi ha aiutato il collega Daniele “Mte90” Scasciafratte, il quale mi ha guidato nel processo. Ebbene, oggi voglio trasmettere questo sapere ai miei lettori.

Pro e contro

Innanzitutto, chiariamo bene: ci sono pro e contro da tenere in considerazione. Tanto per cominciare, la sicurezza non è garantita e si potrebbe essere esposti a falle anche gravi e le conseguenze potrebbero essere disastrose.

C’è da considerare, inoltre, che i tempi avanzano e le funzioni richieste ad un CMS diventano sempre più avanzate e disponendo di un CMS vecchio si può pretendere poco o nulla in merito a nuove tecnologie, anche perché con un CMS vecchio, i plugin recenti non saranno più compatibili, il che vuol dire che non possiamo e non dobbiamo aggiornare nemmeno le estensioni.

Tuttavia, se ci si trova nella mia situazione, oppure se l’aggiornamento ha causato problemi, con questo metodo si può risolvere una situazione che altrimenti sarebbe insostenibile.

Come fare

Innanzitutto, bisogna procurarsi una vecchia versione di WordPress, ma per fortuna sul sito ufficiale è possibile scaricare i pacchetti di tutte le versioni divise per branch. Nella tabella ci sono, tra l’altro le date di rilascio, che sono fondamentali per risolvere problemi di temi non supportati.

Fatto questo e creato un backup di sicurezza, si può procedere come segue:

1. Disattivare tutti i plugin ed effettuare il logout dal pannello di amministrazione.

2. Tramite file manager FTP, bisogna cancellare dal server tutti i file della directory di root e le cartelle wp-admin e wp-includes. Assolutamente non si deve cancellare la cartella wp-content.

3. Copiare i nuovi (vecchi) file all’interno del server. Tutti tranne la cartella wp-content, che deve essere quella lasciata in precedenza.

4. Tentare di accedere al pannello di amministrazione. Se si è fatto tutto correttamente, ciò non sarà possibile, e l’unica scelta sarà quella di cliccare su Aggiorna database. Procedere.

5. Dopo questo processo sarà possibile accedere al pannello di amministrazione, che ci comunicherà la presenza di un aggiornamento che non faremo mai.

In 5 semplici passaggi il downgrade è terminato. Comodo, no? Hai mai dovuto farne uno? Che procedimento hai usato? Confrontiamoci. 😉

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