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I 3 fattori chiave dell’influencer marketing

Influencer marketing

Non sono esattamente uno stratega digitale, ma avendo lavorato più volte a contatto con la figura del digital strategist, ho imparato un po’ di cose anche io, tant’è che su questo blog, di tanto in tanto, scrivo anche di web marketing.

Avendo imparato qualcosa, so bene che quando leggi un numero nel titolo, come il 3 in questo post, inizi a chiederti quali siano quei 3 elementi.

Magari ne sai qualcosa anche tu e penserai che quei tre elementi siano il contenuto, il copy e i social media. Diciamo che in un certo senso hai ragione, queste tre cose sono molto importanti, ma non sono quelle di cui voglio parlarti in questo articolo.

Piuttosto, preferisco parlarti di aspirazione, potenza e coesione. Sì, per me sono questi i fattori chiave dell’influencer marketing.

Naturalmente, ti spiegherò il mio punto di vista per ciascuno di questi tre fattori.

Aspirazione

Abbiamo sempre definito marketing efficace ciò che realizza desideri e aspirazioni. Le persone hanno sempre cercato e ancora cercano di migliorare sé stesse e la propria posizione sociale. Ciò che è cambiato, è il modo in cui il marketing realizza le aspirazioni delle persone: nel secolo scorso, infatti, era semplice suscitare aspirazione attraverso l’invidia e il desiderio di possesso materiale, individuando proprio quest’ultimo come il motore che spingeva le persone più in alto nella scala sociale.

Oggi le cose sono cambiate perché internet ci ha messo in contatto non solo con i nostri vicini geografici, ma anche con persone da ogni parte del mondo, cambiando la nostra aspirazione da cosa vogliamo avere in chi vogliamo essere.

Internet è pieno di esempi a cui la gente aspira per raggiungere una determinata elevazione spirituale, stile di vita o forme di successo. Non è un caso, infatti, che il fenomeno del nomadismo digitale sia in continua espansione, anche in termini di interesse: a chi non piacerebbe viaggiare e vivere di un lavoro che può essere svolto ovunque?

Adesso le persone cercano i beni che permettono loro di diventare come i loro modelli di vita.

Tutto questo per dire che se capisci le aspirazioni del tuo target, sai anche a quali influencer rivolgerti.

Potenza

Sapendo quali sono le aspirazioni del tuo target, il tuo prodotto e il tuo marketing devono incarnare tali aspirazioni, ossia i consumatori devono avvertire in sé stessi la potenza di diventare migliori grazie a ciò che proponi sul mercato.

Anche qui c’è un’evidente differenza col marketing del secolo scorso, il quale era fondato sul sentimento di inadeguatezza: se il tuo collega ha comprato una Porsche e ti fa sentire inferiore, perché non compri una Ferrari e passi al comando di questa classifica immaginaria?

I social hanno un ruolo in tutto questo: la libertà di opinione ha avuto l’effetto di diminuire il sentimento di fiducia nelle istituzioni, ovvero nell’establishment, a favore degli altri individui. In pratica, vogliamo che questa potenza ci venga conferita da altre persone, piuttosto che da marchi senza volto: le persone vogliono essere ispirate, ma anche ispirare altri, ecco perché l’influencer marketing funziona. Un buon influencer deve avere questa caratteristica: comportarsi da essere umano.

Coesione

Un’altro cambiamento rispetto alle vecchie tecniche di marketing sta nel fatto che se prima l’individuo veniva spinto a sentirsi unico, oggi viene portato a sentirsi parte di una comunità, le persone, cioè, adesso cercano i propri simili. Un buon influencer è quello che, anche senza volerlo, ha formato una comunità che gli ruota intorno, poiché trasmettendo un messaggio a tutta la sua comunità, spingerà i membri ad ascoltarlo e ad accoglierlo per un senso di coesione scaturito dall’essere parte di una comunità, che poi, a ben vedere, è quel sentimento che Apple e Android creano egregiamente.

L’influencer marketing secondo te

Per me questi tre fattori una parte della base su cui costruire la propria strategia di influencer marketing, oltre naturalmente a quelli citati all’inizio. Secondo te, invece, cos’è che fa funzionare una strategia di influencer marketing? Elenca i tuoi fattori chiave in un commento e discutiamone insieme.

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e contenuti per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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