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Frequenza di aggiornamento: ecco perché è importante

Calendario

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C’è una consistente differenza tra scrivere un blog ed occuparsi di un sito web statico: chi scrive un blog cura un sito dinamico, che va aggiornato di continuo.

Premesso che ci sono nicchie più prolifiche di altre, il blog va aggiornato quando opportuno e non quando se ne ha voglia. Scrivere contenuti sempre nuovi e originali non è semplice, ma è proprio questa la bravura del blogger, no? A meno che il blog non sia un mero hobby, è opportuno fissare una frequenza di aggiornamento e mantenere il ritmo prefissato.

I vantaggi

Quali sono i vantaggi dell’avere una frequenza di posting prestabilita?

  • Si abitua il lettore al proprio ritmo, che dopo un po’ inizierà ad aspettare con ansia il prossimo articolo
  • Ci si può organizzare il lavoro, dando spazio non solo alle pubblicazioni, ma anche agli altri aspetti del blog
  • Si può rifinire meglio il post, offrendo maggiore qualità.

Gli svantaggi

Ovviamente ogni cosa ha pro e contro:

  • Ogni post sarà come una scadenza da rispettare: la frequenza di aggiornamento deve essere rigorosa
  • Alla lunga, il lettore che ama le sorprese e le edizioni straordinarie potrebbe stancarsi di un piano editoriale alquanto stantio.

Quale frequenza adottare?

Come ho scritto in partenza, bisogna adattarsi all’argomento che si è scelto di trattare, ma in linea di massima è bene che almeno all’inizio, per ottenere un numero maggiore di backlinks, si scriva un articolo al giorno, anche se può risultare difficile. Quando invece la cerchia di lettori sarà sufficientemente ampia si potrà rallentare il ritmo e concentrarsi più sulla qualità che sulla quantità.

All’inizio ci saranno diverse difficoltà, ma sicuramente mantenere il giusto equilibrio tra contenuto e quantità di articoli  sarà sempre la componente più difficile da gestire per ogni Blogger che si rispetti. Una complessità che accompagnerà sempre chiunque voglia fornire un lavoro di valore, qualsiasi sia l’argomento trattato.

Mantenere il ritmo, quindi, è essenziale. La si può definire, in tutto e per tutto,  la regola madre da tenere sempre a bada.

Voi avete adottato una frequenza di aggiornamento sul vostro blog? Quale frequenza avete scelto? A voi i commenti. 🙂

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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