
A giugno Google+ festeggerà il suo terzo compleanno. In questo tempo è stato sempre più evidente come Google abbia posto il suo social al centro dei suoi progetti, compreso quello principale: il motore di ricerca. Da quando è nato Google+ è arrivato il concetto di authorship, per la prima volta sono comparsi dei volti nelle SERP e mai come ora i blogger sono coinvolti nel processo di miglioramento dei risultati di ricerca.
Certo, qualcosa ancora non funziona, qualcos’altro non è chiaro, ma la sensazione, confermata anche dall’aumento del numero di utenti attivi su Google+, è quella che la rivoluzione copernicana della SEO è vicina.
A questo punto è opportuno quanto lecito chiedersi come può esserci concretamente utile nella vita virtuale di tutti i giorni, soprattutto se gestiamo un brand, magari anche a livello locale. Sì, perché a quanto pare, nell’infografica che segue emerge un dato importante: le PMI ricavano vantaggi consistenti in termini di SEO dalle possibilità offerte proprio da Google+!

Analizziamo alcune, ponendoci un paio di domande:
Qual è il valore della SEO per un profilo di Google+?
E come possiamo usare piccoli business per migliorare il ranking?
Partiamo dicendo che Google+ è il social network di Google.
Google+, lanciato nel giugno 2011, consente ai singoli utenti, e alle varie società, di condividere media e connettersi con amici e clienti.
Ci sono più di 400 milioni di utenti nel mondo, di cui un quarto ne usufruisce mensilmente.
Ogni giorno vengono creati più di 625 mila account.
Attraverso alcuni grafici riusciamo a verificare dove tale piattaforma è più usata nel mondo
(in particolare il suo utilizzo avviene in Cina, Russia e in India, ovvero quei paesi che negli ultimi decenni stanno prendendo il controllo dell’economia mondiale) e quali utenti la preferiscono (il 69.4% dei maschi).
Dai dati si evince che alle PMI (e non solo) conviene usare Google+ con costanza e convinzione? Sì! E tu sei dello stesso parere? Quali vantaggi tangibili offre Google+ alla SEO, secondo te?


