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Introduzione a Google My Business

Introduzione a Google My Business

Introduzione a Google My Business

In principio era Google Places, poi con l’arrivo del social network diventò Google+ Local.

Ma la sostanza era sempre la stessa: rendere nota la posizione della propria attività a chiunque la cercasse su Google.

Le esigenze delle aziende però sono mutate ed oggi, che si tratti di piccole, medie, grandi imprese o di professionisti freelance c’è bisogno di gestire la propria presenza online in modo scientifico ed il solo strumento di geolocalizzazione non basta più.

Questo Google lo sa, per questo ha messo a punto un insieme di strumenti che facilita non poco le cose, il tutto sfruttando i servizi pre-esistenti ed in alcuni casi apportando alcune migliorie (è il caso di Gmail for Work). Ecco, dunque, l’idea di Google My Business, illustrata in questa infografica:

Introduzione a Google My Business
Analizziamo insieme l’infografica.

Partiamo dicendo cos’è Google+ local. Questo è uno strumento, fornito da Google per far si che una attività possa essere subito visibile su Maps.

Come funziona e a cosa serve. Tramite l’aggiunta di Informazioni specifiche (dati anagrafici, aziendali), che riguardano il titolare e l’azienda stessa, Google+ local permette una visibilità immediata dell’attività su Maps. Ed è ovvio che quando si ha una maggiore visibilità si acquisisce una maggiore interazione con la possibile clientela, permettendo la promozione della propria azienda.

Cosa permette. Il cliente, oltre a reperire le informazioni sulla attività e sulle varie info, può anche visionare, comodamente dalla sua scrivania, le foto dei tuoi spazi, sperimentando un tour virtuale a 360°, e non solo. Può anche leggere le recensioni e le opinioni che hanno avuto gli altri clienti sulla tua attività.

Come iniziare e come procedere. Google è sempre molto celere nell’offrire servizi, per cui ha generato automaticamente molte schede anagrafiche di diverse attività commerciali presenti in Italia. Possono quindi accadere due cose:
1) La scheda esiste già: per cui basta semplicemente richiedere la propria scheda su Google Maps.
2) Se non esiste ancora: allora bisogna creare l’account Google My Business per la propria attività.

Una volta creato il proprio account, si può iniziare a gestire la propria attività tramite lo strumento online Google My Business, che facilita decisamente la gestione online.

Promuovere la propria attività con tale strumento è cosa buona e giusta, non solo perché gratuito, ma perché permette una migliore interazione con la clientela.

E tu come in che modo hai legato Google ai tuoi affari? Come sfrutti i suoi servizi? Puoi lasciare la tua idea nei commenti. 😉

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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