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Marketplace o e-commerce indipendente?

Marketplace o e-commerce indipendente?

Marketplace o e-commerce indipendente?

Aprire il proprio negozio online significa entrare in un mondo del tutto nuovo, in una dimensione del commercio ancora poco conosciuta e della quale tu puoi essere un esploratore.

Chi gestisce un e-commerce lo sa bene: si tratta di far convivere le leggi del commercio e le leggi della rete, cioè bisogna saper vendere e contemporaneamente generare traffico verso il proprio sito web.

Proprio per questi motivi, molti venditori ripiegano su un’alternativa: i marketplace come eBay o Amazon, i quali sebbene possano sembrare restrittivi, per molti venditori sono una soluzione di gran lunga più conveniente rispetto alla gestione di un e-commerce indipendente. Perché?

  • I marketplace sono pubblicizzati praticamente ovunque, tutti sanno che su queste piattaforme si può trovare davvero di tutto ed è il primo posto in cui un potenziale acquirente va a cercare ciò che gli occorre;
  • Ti fidi di un rivenditore che non conosci? Sui marketplace sì, visto che sono in pochi quelli che si prendono la briga di verificare la persona dalla quale stanno acquistando, probabilmente perché si suppone che siano i gestori stessi della piattaforma ad effettuare questa verifica. C’è, insomma, un forte rapporto di fiducia. Vuoi la prova? Chiedi a chi ha acquistato un oggetto su Amazon o su eBay come si chiamava il venditore; 😉
  • Prendi Amazon, ad esempio: ha milioni di clienti in tutto il mondo, è in cima a tutti i motori di ricerca ed è pubblicizzato ovunque. Forse passare al lato oscuro della Forza non è poi una cattiva idea, non credi?
  • Le politiche di reso sono molto chiare da comprendere, semplici da eseguire e dai costi contenuti o assenti, il che è possibile per una grande azienda, ma non per un piccolo negozio indipendente.

Sembra perfetto! Ma sai, la cosa può anche avere qualche svantaggio, ad esempio:

  • Non è detto che tu possa vendere la tua merce. Certo, è un caso raro, ma può capitare;
  • Se puoi venderla, magari il marketplace non è il posto più adatto: ad esempio io non venderei mai i miei capi d’abbigliamento esclusivi su un comune sito di acquisti online, ma preferirei personalizzare la piattaforma nel modo più elegante possibile;
  • Non è detto che il tuo prodotto sia in cima alla lista. E questo, in una piattaforma non controllata da te, è un bel problema sul quale non puoi agire;
  • Che mi dici della tua brand awareness? Come fai a diffondere il tuo marchio su un sito dove chi acquista non ricorda nemmeno il nome del venditore?

Come vedi, non sempre vendere sui marketplace è la soluzione più adatta, ma indubbiamente queste piattaforme presentano molti vantaggi. Tutto sta alle tue esigenze. Tu cosa hai scelto per la tua impresa?

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