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Non sei responsive? Google ti penalizza

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Sappiamo che ormai tantissime persone navigano usando il proprio smartphone o il proprio tablet, vuoi perché è più comodo, vuoi perché siamo sempre più web-dipendenti e abbiamo bisogno di avere Internet ovunque, le abitudini sono cambiate. Ce ne accorgiamo già guardando noi stessi: quante volte al giorno scriviamo uno stato o un tweet dal nostro cellulare?

Siamo tutti d’accordo sul fatto che Google non può non tenerne conto, e sappiamo inoltre quanto a Mountain View ci tengano alla qualità dei loro risultati di ricerca. La conclusione è semplice: che senso avrebbe visualizzare in prima pagina dei siti che da un cellulare non si vedrebbero bene?

È per questo che Google vuole che noi tutti realizziamo siti responsive, ovvero visualizzabili perfettamente anche da smartphone e tablet, ma se non vogliamo non può costringerci a farlo, no? O forse sì…

Già, perché Google ha deciso che chi non ha un sito responsive è destinato a scivolare giù negli abissi delle ultime pagine.

La considerazione, più che giusta, nasce dal fatto che le informazioni devono essere per tutti, per questo vanno privilegiati i siti che seguono questo principio. Tutto questo avrà un doppio effetto: i siti responsive avranno più possibilità di arrivare tra le prime posizioni, mentre quelli che non lo sono verranno penalizzati, e anche tanto.

Ovviamente se c’è il controllo di qualità per le versioni desktop, ci sarà anche per le versioni mobile: quelli che creano una pagina ottimizzata per poi redirezionare l’utente sul sito desktop non se la caveranno: anche a questi doppiogiochisti saranno tagliati i viveri e lo stesso vale per chi ha una versione mobile strapiena di broken links e poco curata. Come se non bastasse, anche la velocità del sito verrà posta sotto esame, proprio come accade sui siti che visualizziamo sui nostri computer. Da non dimenticare inoltre il fattore pubblicità: anche gli annunci devono essere responsive, anche perché si rischierebbe poi di rallentare eccessivamente il caricamento delle pagine web

Beh, Cutts ce l’aveva detto: meglio prepararsi a questa calda estate. Io ho già ottimizzato DenaroWeb, che ora è impeccabile anche da smartphone e da tablet.

Voi cosa ne pensate? Credete che l’idea di Google sia giusta? Avete già ottimizzato il vostro sito? In che modo procederete? A voi i commenti. 🙂

P.S.: fatemi sapere cosa ne pensate della versione mobile di DenaroWeb! 😉

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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