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Perché non ottieni risultati dal web marketing

Perché non ottieni risultati dal web marketing

Perché non ottieni risultati dal web marketing

Fare marketing su Internet è importante. Vuol dire che il tuo business sta sfruttando il canale di comunicazione più importante del pianeta. L’importante è farlo correttamente, altrimenti non ti darà alcun beneficio. Molto spesso, infatti, mi sento chiedere: come mai non sto ottenendo risultati dal web marketing?

Il marketing da solo non basta: se non c’è una base solida fatta di conoscenza del mezzo diventa difficile raggiungere i propri obiettivi.

Forse, come spiega Hubspot, se stai ottenendo scarsi risultati stai commettendo, uno o più errori tra questi:

Non hai dati a disposizione

Sul web bisogna avere le idee chiare, non si può procedere per tentativi, quindi se non sai quante persone accedono ai tuoi contenuti, se non sai come, dove e quando vengono condivisi e quanti lead genera la tua landing page non potrai ottimizzare la tua strategia.

Soluzione

Inizia con il dotarti di strumenti di misurazione e di analisi, raccogli i dati e modula la tua strategia in base a ciò che vedi. Potresti scoprire, ad esempio, che il tuo sito genera tantissimo traffico (quindi è ben indicizzato), ma pochi lead (quindi la landing page è da migliorare).

Non arrivi al tuo target

Il problema, invece, potrebbe essere proprio quello dei motori di ricerca e magari ti accorgi che raggiungi pochissime persone. Potresti non aver intercettato correttamente le domande del tuo target, oppure stai arrivando al pubblico sbagliato. Il problema potrebbe essere che tu ed il tuo target non parlate la stessa lingua, ossia le parole-chiave per le quali hai ottimizzato le pagine del tuo sito non sono le più cercate dal tuo target.

Soluzione

Esistono dei tool appositi per determinare la rilevanza di una parola-chiave. Comincia con quelle immediatamente collegate al tuo settore e sviluppa una mappa mentale, poi scegli quelle più rilevanti.

Ti limiti al solo blog

La rete è piena di risorse e soprattutto è piena di blog come il tuo. Per impressionare e coinvolgere il lettore ti occorre ben altro. Non puoi limitarti a pubblicare qualche post, magari anche quotidianamente, e sperare di trasformare i lettori in clienti.

Soluzione

Pubblica un e-book, progetta una campagna sui social, realizza un video, insomma usa tutti gli strumenti che hai. Hai mai visto un meccanico riparare un’auto con la sola chiave inglese?

Pubblichi solo contenuto relativo al tuo brand

Vuoi annoiare il tuo interlocutore? Parlagli soltanto di te stesso senza ascoltarlo.

Sul web è lo stesso: se pubblichi contenuti che parlano solo ed esclusivamente del tuo brand finirai con l’annoiare chiunque si avvicini al tuo sito o alla tua fanpage.

Pensaci: come conquisti un lettore? Offrendogli un beneficio attraverso un contenuto utile a risolvere un suo problema, non attraverso l’autocelebrazione.

Soluzione

Crea contenuti educativi e correlati al tuo brand. Ad esempio: vendi lampadine? Una raccolta di consigli sul risparmio energetico può essere un buon punto di partenza.

Non stai dando la giusta priorità al web marketing

Pubblicare un giorno sì e dieci no disorienta sia i motori di ricerca che i lettori. Il content marketing non è un passatempo, né una risorsa di seconda categoria. Possono mancare le idee, ma se dedichi del tempo anche a questo l’ispirazione arriva.

Soluzione

Crea un calendario editoriale. Innanzitutto stabilisci una frequenza di aggiornamento, poi scegli gli argomenti più cari alla tua audience e programma gli articoli. Ti accorgerai che risulterà più semplice raccogliere le idee e supererai lo stress di scegliere cosa scrivere.

Non stai usando le call to action

Un sito senza call to action è come un negozio pieno di merce non in vendita. Il tuo obiettivo è far sì che il lettore passi al secondo step e diventi un potenziale cliente, affinché questo accada devi invitare a compiere un’azione, come andare su una landing page o compilare un form.

Soluzione

Scrivi un post? Nel finale offri qualche spunto di discussione ed invita a commentare. Assicurati, inoltre, che i pulsanti per condividere il post sui social siano ben visibili. Colloca i banner in posizioni strategiche e non farti mancare i messaggi di ringraziamento.

Il contesto non è corretto

Immagina di creare un prodotto dedicato ai nuovi clienti e di pubblicizzarlo presso quelli già acquisiti. Sarebbe un errore madornale, no? Eppure spesso accade, spesso perché si tende a condividere il proprio messaggio usando tutti i canali che si hanno a disposizione nella convinzione che in questo modo arrivino ad un pubblico più vasto.

Soluzione

Il contesto fa la differenza. Riprendiamo l’esempio precedente: se hai creato un prodotto ad hoc per i nuovi clienti è opportuno pubblicizzarlo sui social network, piuttosto che in una newsletter di destinatari che ti hanno fornito la loro e-mail dopo un precedente acquisto, per il semplice fatto che questi ultimi sono, con ampia probabilità, clienti consolidati.

La tua esperienza

Come vedi sono errori abbastanza comuni in cui tutti possiamo incappare. A te è successo? Ti va di raccontarci la tua esperienza o il tuo punto di vista?

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e contenuti per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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Il cliente

ContenTricks è una libreria di contenuti sul digital marketing già pronti all’uso, dagli articoli ai video. Vi si accede pagando una sottoscrizione mensile e ogni mese vengono caricati nuovi contenuti.

L’obiettivo della campagna su Facebook era quello di aumentare il numero degli iscritti facendo appello a tutti quei marketer che fanno fatica a produrre contenuti nuovi e genuini per il loro business. Il tono richiesto doveva essere amichevole, come a parlare da collega a collega.

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Dai feedback pervenuti durante la fase di test, è emerso che la maggioranza degli iscritti usava ContenTricks come fonte di ispirazione.

Ho voluto ricreare la situazione tipica del content creator di fronte al monitor senza ispirazione. Dato il basso budget, come visual ho dovuto fare ricorso a immagini di stock, ma ho preferito un buffo cagnolino al solito tizio impanicato.

La head rappresenta la voce del collega che bonariamente scherza sul momento di sconforto e propone una soluzione che verrà poi spiegata nel testo dell’annuncio: ContenTricks.