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Se la SEO esistesse dal Medioevo

Se la SEO esistesse dal Medioevo

Se la SEO esistesse dal Medioevo

Quando dico che scrivere testi sul Web è diverso dallo scrivere testi su carta la maggior parte dei miei clienti fa una faccia strana, come a dire: «come sarebbe a dire? Cosa c’è di diverso?»

La spiegazione è semplice: mentre sui libri cartacei devi essere comprensibile solo agli occhi dei tuoi lettori, su Internet devi fare i conti sia con i lettori che con i motori di ricerca, i quali analizzeranno i tuoi contenuti e li indicizzeranno, rendendoli disponibili a chiunque cerchi informazioni in Rete.

Tuttavia, le prime complicazioni sorgono quando necessariamente devi chiederti: «come posso farmi trovare?»

Alcune parole sono più cercate di altre e le parole-chiave che vuoi indicizzare devono avere una certa densità, ma allo stesso tempo devono armonizzarsi con tutto il testo circostante. Ricorda: il tuo target è sempre il lettore, mai il meccanismo automatizzato (in gergo viene detto spider) che fa il lavoro sporco per Google e simili.

Immagina ora di dover adattare un testo cartaceo al Web, come faresti? Da qui nasce questa simpatica ma interessante infografica che ho trovato in Rete e che riscrive gli incipit di classici della letteratura in chiave SEO.

Come sarebbero scritti i romanzi famosi in chiave SEO

Qualunque sia la tua attività sul web, lo scopo primario (ovviamente sul web) dovrebbe risolvere un problema degli utenti inerente alla tua attività.
Quindi lo scopo è intercettare, capire ed elaborare le domande degli utenti che necessitano di ciò che tu proponi attraverso la tua attività.

Se io sono un utente e necessito di dolci, e tu produci dolci, le domande a potresti dover trovare risposta sono: “Dove trovo una pasticceria?”, “La più belle torte di compleanno”, e varie key che riguardano l’attività (ovviamente le domande saranno sempre inerenti alla ricerca specifica dell’utente).

Da qui si capisce la difficoltà intrinseca nello scrivere sul web.
L’utente a cui ci si riferisce non è fatto di solo di carne ed ossa, ma anche di parole chiave e evidenza sul piano della ricerca.

Tra i vari riferimenti mi ha colpito particolarmente la Divina Commedia, e a te?

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Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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