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Storia di come una frase aumentò le vendite

Fiori

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Venite, gente! Oggi vi racconterò la storia di un copywriter, che con suo umile suggerimento, incrementò le vendite di un suo cliente.

Tutto cominciò un giorno di settembre, quando il cliente in questione, che chiameremo P, incontrò il nostro copywriter, chiedendogli di ideare un payoff da usare in una campagna promozionale per la vendita di fiori artificiali. Il nosto copywriter, che chiameremo M, pensando che si trattasse di una normale vendita promozionale, aveva già in mente qualche idea potenzialmente vincente quando P gli comunicò un dato fondamentale: si trattava di fiori da cimitero!

Proprio così: il sindaco di quella città aveva emesso un’ordinanza che proibiva il deposito di fiori sulle tombe del cimitero cittadino, incoraggiando invece l’uso di quelli artificiali, così P ne aveva approfittato.

Il nostro copywriter, intanto, era stato risucchiato da un vortice di idee, ma nessuna sembrava essere quella giusta. Sfinito dallo sforzo creativo e ormai a corto di energie, M decise che una passeggiata gli avrebbe fatto bene.

Proprio durante questo scorcio di tempo libero, M si accorse di non essere molto distante dal punto vendita del suo cliente, dunque pensò che valeva la pena dare uno sguardo all’oggetto del suo lavoro.

Dopo una decina di minuti di cammino, M trovò avanti a sé una bellissima esposizione floreale! Tutti artificiali, ma così belli da sembrare autentici! Riproduzioni perfette, di ogni dimensione e con colori così vivaci e naturali che sembrava di sentirne il profumo!

Poteva una simile gioia per gli occhi essere destinata al solo uso funereo?

Fu così che M parlò della sua impressione a P, che definì l’acuta osservazione un’autentica illuminazione.

Tornato alla sua scrivania, M ricominciò a lavorare con rinnovato spirito e vigore e con la speranza che il suo lavoro potesse almeno in parte mettere in luce lo splendore di quanto aveva visto.

Dopo ore e ore di lavoro, la sua ultima fatica era pronta per essere consegnata al suo cliente, il quale ne fu pienamente entusiasta ed inviò subito l’ordine di stampa.

Dopo una settimana, M tornò dal suo cliente P al fine di verificare i frutti del suo lavoro. Quando varcò la soglia di ingresso P era felicissimo di vederlo! Le vendite erano aumentate del 115% rispetto all’anno precedente ed erano del 130% superiori alle previsioni per l’anno in corso! Un miracolo, un autentico miracolo! Ed era tutto merito dell’intuizione di M, grazie alla quale adesso i fiori venivano acquistati non solo da chi aveva intenzione di usarli per i propri cari estinti, ma anche ad chi voleva abbellire la propria casa o da chi voleva fare un regalo originale ad una persona cara.

Morale della storia: l’operato di un copywriter può portare risultati positivi di gran lunga superiori alle aspettative: basta aprire la propria mente e dargli la fiducia che merita.

Tu cosa ne pensi? Cosa avresti fatto al posto di M?

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e contenuti per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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