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Tra strategie e risultati c’è di mezzo… il tempo

Tra strategie e risultati c'è di mezzo... il tempo

Tra strategie e risultati c'è di mezzo... il tempo

Vedi i tuoi amici e parenti ormai comunicano più tramite Facebook che di persona, senti gli esperti che parlano continuamente di Google+ e si sente spesso di celebrità che scrivono questo o quello su Twitter. Mi dispiace, ma se fino ad ora li hai evitati, adesso non puoi più fare a meno di entrare nel mondo dei social network. Non puoi farlo a livello personale, figuriamoci se puoi rinunciarci a livello professionale.

Ormai è passato troppo tempo, dovresti aver capito che i social non sono una moda, ma c’era da aspettarselo: il punto è che è cambiato il modo di comunicare, perché nella storia è sempre stato così: le invenzioni, le scoperte e l’economia hanno dettato alle civiltà stili di vita, usi e costumi, religione, etica e persino leggi.

Cosa è cambiato, per te che gestisci il tuo brand? Vediamo, hai presente il modo in cui hai comunicato con il tuo pubblico fino ad ora? Immagino di sì: almeno una volta nella vita ti sarai trovato a gestire campagne pubblicitarie fatte di volantini, cartellonistica stradale e magari spot in radio e TV. Il gioco era diventato semplice: prima pubblicizzavi il prodotto e l’azienda, poi ne raccoglievi i frutti; esaurito l’effetto della promozione precedente, ne iniziava un’altra. Ecco, butta via tutto.

Ora il tuo cartellone oscura la visuale, il tuo volantino ingombra le tasche ed il tuo spot interrompe le trasmissioni televisive più belle, insomma la pubblicità tradizionale è intrisa di sensazioni quasi negative. Nell’era dei social network, nell’era in cui la gente cerca un dialogo anche a distanza, tu dovresti provare a dialogare con il tuo pubblico.

Sì, in pratica devi instaurare un rapporto quasi confidenziale con il tuo target, se vuoi raggiungere gli obiettivi che raggiungevi prima con la pubblicità. Puoi fare campagne anche sui social network, ma è con l’azione quotidiana che riesci a coinvolgere e farti amici i tuoi potenziali clienti.

Il problema è che tutto questo non è così rapido come prima. Pensaci un attimo: ti fidi ciecamente di chi conosci da poco o aspetti di approfondire il rapporto per capire fin dove puoi spingerti con il prossimo? Appunto.

Lo stesso accade in Rete: il rapporto va costruito in vari step, e questo richiede tempo, è inevitabile. Non vedrai immediatamente i risultati delle tue strategie, né avrai la certezza che esse funzionino di volta in volta. Anche se puoi farti aiutare da un professionista, non raggiungerai i tuoi obiettivi in un breve tempo, ma ti assicuro che otterrai risultati migliori e l’attesa sarà ben ricompensata.

Tutto sta nell’avere pazienza. Se non ce l’hai il mondo dei social network non fa per te e sei libero di non entrare e continuare a pensare che il modo di comunicare sia lo stesso di dieci anni fa, ma ricorda: mentre tu ne resti fuori i tuoi concorrenti stanno già dialogando con i loro fan, stanno migliorando sé stessi grazie alle opinioni di questi e ti stanno rubando clienti. Sei sicuro di voler mollare solo perché hai fretta?

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e contenuti per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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L’obiettivo della campagna su Facebook era quello di aumentare il numero degli iscritti facendo appello a tutti quei marketer che fanno fatica a produrre contenuti nuovi e genuini per il loro business. Il tono richiesto doveva essere amichevole, come a parlare da collega a collega.

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Dai feedback pervenuti durante la fase di test, è emerso che la maggioranza degli iscritti usava ContenTricks come fonte di ispirazione.

Ho voluto ricreare la situazione tipica del content creator di fronte al monitor senza ispirazione. Dato il basso budget, come visual ho dovuto fare ricorso a immagini di stock, ma ho preferito un buffo cagnolino al solito tizio impanicato.

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