fbpx

Termini di utilizzo, non è che bisogna leggerli?

Firma

Quante volte ci siamo trovati ad installare un software o ad usare un servizio su un sito web saltando a pié pari il passaggio della lettura dei termini di utilizzo?

Quante volte abbiamo reputato questa azione una perdita di tempo, magari scoraggiati anche da un testo molto lungo da leggere e da un linguaggio che fin dalle prime righe sfugge alla nostra comprensione?

Personalmente, fino all’altro giorno, ammetto di non aver mai tentato di leggere le famigerate condizioni d’uso per la pigrizia tipica dell’utente medio. Fino all’altro giorno, appunto.

Prologo

Il fatto è questo: stavo aggiornando le app sul mio cellulare e nel secondo passaggio mi veniva chiesto di leggere e accettare le autorizzazioni richieste da ogni singola applicazione. Per una strana congiuntura spazio-temporale attribuibile alla posizione di Saturno e di sei dei suoi satelliti (eh!?) quel giorno decisi di leggere ogni singola autorizzazione richiesta.

Fu allora che scoprii che la maggior parte delle app che installiamo sui nostri smartphone può prelevare i dati più disparati dai nostri dispositivi e che noi ne siamo, o dovremmo esserne, consapevoli!

Un esempio? Non ho ancora capito perché un gioco di carte dovrebbe accedere alla mia rubrica o perché un’applicazione di messaggistica istantanea dovrebbe conoscere la mia posizione.

Dal Play Store ho potuto leggere soltanto che tali autorizzazioni erano richieste, ma dei motivi non ne so nulla, anche se ammetto di non aver letto i termini di utilizzo di ogni singola applicazione.

Il fatto è proprio questo: che siano scritti oppure no, poco cambia: nessuno li leggerà mai.

Che fare?

Penso che informarci sulla diffusione dei nostri dati sia un nostro diritto\dovere e che la tutela di tali informazioni dovrebbe essere curata da entrambe le parti.

Noi dovremmo imparare a leggere i termini di utilizzo, almeno per quanto riguarda i punti salienti, ma chi li redige dovrebbe quantomeno semplificarli e sintetizzarli, cosa che nessuno fa, anche perché, diciamocelo, se leggere le condizioni diventasse semplice in molti rinuncerebbero ad utilizzare determinati servizi, sapendo a cosa vanno incontro.

Mi piacerebbe, però, leggere la tua opinione, magari nei commenti. Tu leggi i termini di utilizzo dei vari applicativi? Ti è mai capitato di rinunciare ad una applicazione dopo averli letti?

Articoli correlati

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiudi il menu

Pin It on Pinterest

Share This