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È ufficiale: il PageRank è morto

È ufficiale: il PageRank è morto

È ufficiale: il PageRank è morto

La notizia era già nell’aria, diciamo che il PageRank era agonizzante già da un po’, ma con l’improvviso passo indietro fatto da Google in merito all’autorship si pensava che potesse ritrovare nuova luce. Tuttavia, se si pensa al fatto che l’ultimo aggiornamento della Google Toolbar PageRank risale al dicembre 2013, forse non sembra così assurdo.

Stavolt, però a dirlo è John Mueller in persona, in questo hangout al minuto 20:30:

[youtube id=”-GlxLlpm3Ew”]

Quindi adesso il PageRank è definitivamente superato? Al 99% sì.

A questo punto, però, non esiste più il PageRank e non esiste più l’authorship. Quindi in che direzione si va? Cosa c’è dopo? Lo staff di Google ci lascia soltanto animali da zoo come algoritmi e tanti dubbi ogni volta che uno di loro proferisce parola.

L’evoluzione tecnologica va a passi sempre più grandi che l’uomo medio non ha più la prestanza per tenerne il passo.
Non che questo ci stupisca!

L’esempio più banale che mi viene in mente è pensare semplicemente all’economica dei cellulari di ultima generazione.
Ma cosa intendiamo per ultima generazione, quando ciò che oggi è il futuro, tra 4 mesi è già passato remoto?

E allora bisogna stare attenti quando si parla di algoritmi, computer, elementi “internettiani”, perché anche adesso che sto digitando queste esatte parole il mondo tecnologico continua ad avanzare, ed i suoi passi diventano sempre più imponenti.

Che quindi il PageRank sia superato è solamente una frase logica.
Oggi non conta più il “se”, ma il “quando”.
Quando ciò che abbiamo oggi sarà solamente una locomotiva a vapore?
Quando il nostro cellulare sarà un oggetto di antiquariato da conservare in cassaforte come reperto storico, come oggi facciamo con i francobolli?

Ovviamente il pensiero e la logica hanno spostato il loro baricentro.
Il PageRank è morto, Amen.

Non ci resta che attendere. Tu cosa ne pensi?

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