Corvo Glicine
Il brief
Il cliente chiese a MiTH di posizionare Glicine come un vino fresco, leggero e accessibile, capace di intercettare il pubblico giovane (Gen Z e Millennials) che legge la Gazzetta dello Sport.
L’obiettivo è superare la classica comunicazione di settore, incentrata su territorialità, tecnicismi ed elitismo, per creare una connessione autentica basata sui momenti di convivialità e festa quotidiana.
La sfida
Gli studi di settore ci dicono che i giovani consumatori si sentono spesso intimoriti dall’universo del vino, percependolo come un mondo rigido, esclusivo e riservato ad esperti.
Rompere questa barriera culturale significava ribaltare il linguaggio tradizionale della categoria senza svalutare il prodotto, trasformando la percezione del vino da status symbol per pochi a scelta spontanea per tutti.
La soluzione
Abbiamo posizionato Glicine come il vino sommelier-free: la risposta diretta ad un’industria che ha reso il vino troppo complicato.
Attraverso una stampa semplice e un tono di voce ironico e sfrontato, abbiamo celebrato la libertà di bere senza dover per forza “capirne”.
Un messaggio chiaro che svincola la qualità dalle regole e restituisce il vino alla sua dimensione più vera: la pura condivisione.
Il lavoro
KPI
Più che KPI, una semplice constatazione: il nostro lavoro ha occupato un’intera pagina dell’edizione della Gazzetta dello Sport nel giorno del suo 130esimo compleanno.
Ogni giorno, 1,6 milioni di persone leggono la versione cartacea del quotidiano.
Credits
Agenzia: Mission To Heart
Direzione creativa: Alessandro Zuccherofino
Art director: Alessia Carnevale e Ilaria Barricelli
Copywriter: Mario Palmieri e Martina Altini