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Link interni, ovvero come mantenere il lettore sul blog

Link interni

Il motivo per cui hai un blog è quasi sicuramente il voler attirare visitatori che possono diventare potenziali clienti un domani. Il modo in cui lo fai è aiutando queste persone a trovare una soluzione ai loro problemi attraverso i tuoi post.

Pur mantenendo come priorità l’utilità di un contenuto, non ne possiamo trascurare lo scopo: l’articolo deve convincere il visitatore a leggerne un altro, poi un altro ancora, poi ad aspettare il prossimo e così via. Il lettore, insomma, va fidelizzato. E un contenuto solo, per quanto di ottima qualità, non è abbastanza.

Sarai d’accordo con me, a questo punto, se dico che bisogna cercare qualche modo per mantenere il lettore sul blog dopo aver letto il primo articolo.

Una buona idea può essere quella di inserire dentro il post link interni ad articoli precedenti, ma devono avere una certa pertinenza con l’argomento che inizialmente ha attratto il lettore, perché sai che è quello che ha catturato il suo interesse.

Come scegliere i link interni giusti? Ti do 3 suggerimenti pronti all’uso.

Pianifica i link interni

Una volta scelto l’argomento da trattare nel prossimo post e prima di iniziare a scriverlo, fai una ricerca sul tuo blog sullo stesso argomento e annota tutti i post affini, in modo tale che saprai quali menzionare già al momento di stendere una prima bozza. Considera in particolare i cornerstone article e le landing page.

Oltre a permetterti di linkare un articolo interno, questa tecnica può potenzialmente snellire il tuo post: immagina di scrivere un articolo su come realizzare una landing page e menzioni le call to action. Anziché descrivere brevemente cos’è una call to action, potresti linkare l’anchor call to action a un post approfondito su questa componente della pagina in particolare.

Intriga il lettore

Per fare ciò mantieni alta l’attenzione del lettore, fai in modo che il lettore non solo trovi la soluzione al suo problema, ma sia anche incuriosito e voglia approfondire altri argomenti correlati al motivo principale per cui ha visitato il tuo blog e per i quali puoi inserire link interni. Non c’è bisogno di essere diretto, ma devi quasi guidare il lettore verso un nuovo post.

Se per esempio hai scritto un post sulla dieta vegana, puoi scrivere una frase che faccia nascere nel lettore la curiosità nel leggere il tuo articolo sulla ricetta per un tiramisù vegano.

Aggiorna i vecchi post

La flessibilità che può offrire un blog è immensa: una volta che hai pubblicato un articolo puoi modificarlo infinite volte. Per questo una buona idea può essere quella di inserire link interni ai nuovi articoli all’interno di quelli vecchi. Credimi, è una pratica diffusa e non c’è nulla di male.

E puoi usare questa tecnica anche per i nuovi post: ne stai scrivendo uno e ti accorgi che potresti approfondire un concetto in un altro articolo? Mettilo subito nel calendario editoriale e quando lo avrai scritto, non dimenticare di linkare il contenuto che hai appena pubblicato.

Crea una rete di link interni

Se usi queste tecniche, sul lungo termine ti accorgerai che avrai creato una sorta di ragnatela in cui i nodi sono i link ai tuoi stessi articoli e il lettore passa da un articolo all’altro: prima due, poi tre, poi quattro…

Ma mi piacerebbe provare altre idee: tu come inserisci i link interni nei tuoi articoli? Come aiuti i lettori a raccogliere più informazioni? Descrivi il tuo metodo nei commenti.

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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