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5 accorgimenti per generare più lead e clienti dal tuo sito

5 accorgimenti per generare più lead e clienti dal tuo sito

Quando ho iniziato a lavorare come copywriter (lo facevo come secondo lavoro) mi sono trovato con un problema fondamentale: come ottenere i primi clienti? Mi dissi che dovevo investire sulla mia presenza online, crearmi una reputazione e provare a lavorare da remoto. Allora abbandonai un progetto di guadagno online che stavo seguendo e iniziai con un blog scrivendo articoli su cosa facevo e spiegavo il mio approccio. Qualche cliente l’ho ottenuto e ho avuto anche un contratto in un’agenzia. Da allora sono sempre stato convinto che avere un sito web al centro di una strategia sia la più valida opzione per ottenere clienti online.

Generare lead col proprio sito richiede conoscenze in diverse branche del web marketing, ma con l’aiuto di un professionista o meglio ancora, di un intero team, i risultati si possono ottenere in tempi relativamente brevi.

Chiariamo bene: un sito web, senza una strategia ben pianificata alla base, è poco più di una vetrina fine a sé stessa. Tuttavia, prima di mettere su un piano articolato, ci sono sicuramente delle cose che puoi fare da subito sul tuo sito, o che sono abbastanza economiche se le commissioni a un designer o un copywriter. A me sono venute subito cinque idee e te le scrivo qui, che magari possono tornarti utili.

Racconta i tuoi successi

Il metodo migliore per convincere un potenziale cliente che sei competente nella tua materia è dimostrarlo.

Generare lead qualificati

Pubblica case-study o raccogli in un portfolio i tuoi lavori migliori e i risultati che hanno ottenuto. Anche recensioni dai testimonial funzionano.

I testimonial sono riprova sociale, sono tante piccole lettere di referenze che ti danno tantissimo credito agli occhi di chi li legge. A proposito, ricordati che le recensioni non sono solo sul tuo sito, ma anche all’esterno di esso: pagina Facebook, Google My Business, Trustpilot e, se applicabile, persino TripAdvisor. E tutti questi sistemi di recensioni possono aiutarti ad acquisire autorevolezza.

A proposito, se ti va di leggere qualcosa in inglese, ti consiglio il mio articolo che ho scritto sul blog dell’agenzia per cui lavoro su come incentivare i propri utenti a lasciare recensioni.

Piazza i form di opt-in al posto giusto

Avere una pagina sul proprio sito che dia la possibilità agli utenti di contattarti è sempre una mossa corretta, ma non basta un generico form contatti per attirare utenti in target.

Se posizioni un form di opt-in subito dopo un testo, anche breve, in cui riassumi i vantaggi dell’iscrizione, le possibilità di portare a casa qualche lead in più aumentano.

Aggiungo anche che non tutti i form sono uguali e se pensati in un certo modo, aiutano a distinguere meglio i lead qualificati da quelli non qualificati. Generare lead qualificati dal sito dipende, infatti, anche dai campi che decidi di includere nel form. È vero, vale ancora la regola secondo la quale meno campi ci sono da compilare e più l’utente è disposto a inviare i suoi dati, ma se questa regola ti si ritorce contro, portando centinaia di lead al giorno, ma poco meno di una decina qualificati, allora infrangila pure. D’altronde basta davvero poco per fare la differenza, anche solo un menù a tendina con un elenco di modelli o tipologie di richieste.

Usa un lead magnet

Tra i tuoi visitatori c’è una sostanziosa fetta di utenza che sa di avere un problema e sa che tu potresti avere una soluzione, ma non sa ancora se è quella giusta.

Un po’ come fanno le aziende di bellezza, che regalano campioncini di prodotti per incentivare a provare e poi acquistare, tu puoi offrire qualcosa ai tuoi utenti che non sono ancora convinti di volere te. Un lead magnet, appunto.

Per fare un esempio più vicino al nostro caso, posso citarti tutti quelli che vendono un e-book e consentono di scaricarne le prime pagine gratuitamente o anche tutti i professionisti che offrono una consulenza gratuita.

Generalmente, quando offri qualcosa gratis, nessuno può resistere. E se poi tornano, saprai che sono lead qualificati.

Generare lead qualificati con risorse gratuite

A pensarci bene, offri un’intera sezione di cose gratis

Non si tratta semplicemente di raccogliere da qualche parte tutte le cose gratuite che trovi in rete, ma parlo proprio di distribuire gratuitamente risorse create da te. Gli e-book, come prima, sono perfetti allo scopo.

Esempio pratico: gestisci un blog di cucina? Raccogli in una sezione una serie di e-book di ricette e dai la possibilità di scaricarli gratis (beh, magari fatti almeno lasciare la mail).

Ovviamente questo non esclude i listoni di link di siti che offrono cose gratis, alla fine è sempre una pagina che l’utente può salvare nei preferiti, ma se è così, almeno incentiva a farlo, magari assicurando che terrai la pagina aggiornata.

Meglio ancora, se è sostenibile, crea qualcosa di grande, come un servizio gratuito completo per tutti i tuoi utenti. Lo fa Neil Patel, per esempio, con Ubersuggest.

Crea più landing page

Il pregio delle landing page è quello di portare gli utenti immediatamente all’azione. Per generare lead sono potentissime. Abbine sempre cura, migliorale costantemente e soprattutto differenziane il contenuto in base a uno o più criteri.

Puoi pensare di creare una landing per ciascun servizio che offri, per esempio, così da avere una chiara suddivisione dei lead qualificati ottenuti e magari premiare con più budget le campagne relative ai servizi che ti rendono maggiormente (o al contrario, investire di più in quelli che non performano bene per ottenere guadagni anche su quel fronte, a te la scelta).

Altrimenti potresti dividerle per fonti di traffico, creando una landing per chi arriva da una campagna di e-mail marketing, un’altra per gli utenti che arrivano dai social, un’altra ancora per gli utenti che ti trovano su Google e magari persino una landing da includere nella tua firma quando commenti altri blog.

Come dicevo, ci sono diversi criteri e sinceramente non so se ce ne sia uno più valido di tutti gli altri, ma immagino che ogni nicchia, ogni campagna, ogni target, abbia la sua risposta.

Qual è la tua? Spiegala nei commenti.

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Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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