fbpx

Le immagini di stock hanno rotto? Ecco quali scegliere

Immagini di stock

Avrai sicuramente notato che da quando ho ripreso a scrivere su questo blog dopo una lunga pausa, ho cambiato lo stile delle immagini, mettendoci la faccia su ogni post che scrivo, con un leggero sfondo e il titolo dell’articolo in un riquadro, a prova di social network. Questo perché mi sono accorto da un po’ di tempo a questa parte che la reazione dell’utente medio di fronte alle immagini di stock è cambiata. Ormai le persone sono abituate a foto patinate e ritoccate coi migliori software di grafica, quindi passano inosservate. E non sono io a dirlo, ma Meero, la start-up francese che sta sbancando il settore della fotografia, e tanti altri colleghi del settore.

Questo significa che dobbiamo abbandonare definitivamente le immagini di stock?

Sarebbe ideale avere foto uniche per ogni progetto online, scattate da un fotografo professionista in grado di fare anche un buon lavoro di post-produzione, ma vuoi per limiti di budget, vuoi per esigenze particolari (privacy, per dirne una), non sempre ciò è possibile, quindi le foto di stock gratuite fanno comodo. Allora che si fa?

Si scelgono le foto giuste. E io posso aiutarti con qualche consiglio.

Preferisci le imperfezioni

Quando vediamo le foto da copertina di celebrità e influencer vari siamo piuttosto abituati a vederli così, perfetti, impeccabili e senza il minimo difetto, ma non ci voglio io a dire che la realtà è ben diversa. Per quanto priva di imperfezioni, la realtà dei volti truccati da iperqualificati make-up artist è lontana dal sentire comune.

Per riassumere, ecco alcuni punti chiave a cui fare attenzione quando si sceglie una foto di stock:

  • Evita foto che sono palesemente ritoccate e spinte alla perfezione;
  • Evita foto di persone con espressioni del viso evidentemente artefatte;
  • Evita le immagini di situazioni che sembrano finte, perché lo sono;
  • Evita le pose.

Su quest’ultimo punto, ne parliamo nel paragrafo successivo.

Foto in posa o spontanee?

Ci sono certe immagini di persone che sembrano fatte proprio per interpretare le emozioni che avevamo in mente. Talmente adatte che non le userei né ora, né mai. Confronta queste due foto:

Immagini di stock
Immagini di stock

Entrambe rappresentano un team che lavora su un progetto, ma non trovi che la prima sia più fredda e distaccata dal concetto di lavoro di squadra che conosciamo rispetto alla seconda?

Questo perché nella prima immagine le persone sono chiaramente in posa, nella seconda no.

Focalizzati sulle emozioni, non sulle astrazioni

Hai appena scritto un ottimo articolo sul tema della sicurezza in casa ed è arrivato il momento di scegliere una foto per il tuo ultimo capolavoro di scrittura. La prima cosa che andrai a fare, sono sicuro, sarà quella di cercare la parola “sicurezza” sui principali motori di ricerca di immagini di stock. Immagina che ti trovi a scegliere tra queste due:

Immagini di stock

La prima è l’immagine perfetta per rappresentare il concetto di sicurezza in casa: una porta blindata, con una serratura impenetrabile, certo che lo è! Anche se, di questi tempi, magari tira di più un uomo col fucile in procinto di sparare a un ladro.

Ma non è forse la seconda che ti trasmette più sicurezza? Un bimbo che dorme beato tra le braccia del papà trasmette sicuramente serenità, ma riporta alla mente quelle emozioni che molti di noi hanno avuto la fortuna di provare: quella di sentirsi protetti. Non è un segreto che le persone ricordino più facilmente le immagini che riescono a collegare a emozioni ben precise.

Parlando di emozioni, una tendenza da evitare è quella di usare immagini in cui si vedono delle persone, ma non i loro volti. In quanto esseri umani, siamo molto bravi a interpretare le espressioni del viso. Fin da piccoli riusciamo a farlo con estrema facilità. Mostrare una foto con solo un paio di mani che lavorano o gambe che corrono, per esempio, vuol dire eliminare la parte emotiva dall’immagine. In pratica hai appena ammazzato il tuo contenuto.

Scegli immagini con pochi elementi

Un’altra grande peculiarità del cervello umano è l’incapacità di processare più informazioni contemporaneamente (eh sì, il multitasking umano non esiste). Quando vediamo un’immagine piena di particolari a cui prestare la nostra attenzione, spesso la saltiamo a pié pari e ce ne dimentichiamo. Al contrario, riusciamo a focalizzare meglio la nostra attenzione se nella foto c’è un elemento principale in primo piano e tutto il resto che fa da sfondo. In genere funzionano molto bene le immagini in cui c’è una persona in primo piano e lo sfondo alle sue spalle è leggermente sfocato.

Per esempio, l’immagine di un albero sarà più facile da ricordare rispetto a quella che ritrae un bosco.

Attenzione, sempre, ai diritti

Assicurati di avere sempre le opportune licenze di utilizzo. Cerca sui siti giusti e non rubare immagini di stock da Google. La creatività degli altri vale quanto la tua.

Per oggi è tutto. Hai altri consigli da aggiungere? Come scegli le tue immagini di stock? Parla dei tuoi criteri nei commenti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

mario-messenger

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

Pin It on Pinterest

Share This