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3 idee per migliorare il copy della tua sales page

Migliorare la sales page

Se stai pensando se una sales page per i tuoi prodotti sia ancora la cosa giusta da fare, la risposta è sì: almeno per ora, i social network non possono sostituire la potenza di una landing page ben scritta e progettata appositamente per vendere quel particolare prodotto di quel particolare brand.

Inutile parlare delle ampie personalizzazioni in termini di design che una sales page ti permette di fare, ma rifletti anche sulla possibilità di gestirne il contenuto come vuoi e posizionare le call to action esattamente dove vuoi.

Avere una propria sales page, insomma, comporta tantissimi vantaggi che non è possibile spiegare per esteso in un articolo.

Eppure, in molti restano terrorizzati all’idea di doverne progettare e realizzare una. Il problema principale è quella vocina onnipresente nella propria testa che dice: «e se ho sbagliato qualcosa e la pagina non converte?»

Personalmente, rispondo sempre che questo rischio c’è sempre e sempre ci sarà, ma non si può non fare un lavoro a causa di un rischio che fa parte del lavoro stesso. È così, prendere o lasciare.

Altri dubbi riguardano il cosa scrivere e il come scriverlo, quanto lungo deve essere il body copy e quali immagini è opportuno inserire, come organizzare il layout e tanti altri elementi che vanno considerati. Non è un caso, infatti, che dietro la creazione di una sales page ci sia un intero team e che aziende paghino tali specialisti per realizzarne una. Perché dovrebbero farlo, se non ci fosse un ritorno economico?

Naturalmente non posso darti la ricetta perfetta, ma sono felice di offrirti questi tre consigli sulla parte copy che si basano sulla mia esperienza.

1. Descrivi i benefici

Iniziamo con un esempio di una situazione tipica: non ho mai acquistato una padella in vita mia, di padelle ne so poco o nulla e tu mi proponi di acquistare quella che tu vendi perché è fatta di pietra. In questa situazione, cioè quando non sono sicuro dell’investimento che voglio fare, la mia risposta sarà quasi sicuramente no. Se invece mi proponi la tua padella spiegandomi che posso cucinare senza olio grazie al fatto che è di pietra, dunque rendendomi chiari i benefici che ne trarrei, potrei decidere di acquistarla, budget permettendo.

Sulla tua sales page devi fare qualcosa di analogo, ossia parlare dei benefici che il prodotto che vuoi vendere può apportare al potenziale acquirente, spiegandone poi anche le caratteristiche che lo rendono tale. E attento a non trascurare quest’ultima parte: una promessa senza alcuna base concreta a me saprebbe di mezza truffa. Naturalmente, non dimenticare di menzionare i vantaggi che offri rispetto ai tuoi competitor.

2. Realizza una sezione FAQ

Dopo aver descritto i benefici, il prospect si pone una domanda fondamentale: «funzionerà anche nel mio caso?».

Da questa domanda dipende la decisione finale.

Immagina di star cercando di vendere la solita padella. Ci sono tre tipi di persone che potrebbero porsi la domanda di cui sopra:

  • Quelli con poca esperienza in cucina, i quali non sanno di cosa stai parlando e rischiano di perdersi in un mare di informazioni;
  • Quelli con tanta esperienza in cucina, dato che ne sanno talmente tanto sull’argomento che hanno il dubbio che il tuo prodotto non poi così utile;
  • Quelli che vengono da un’altra parte del mondo, in cui magari si consumano dei cibi per i quali una padella in pietra potrebbe causare un abbassamento della qualità, o chissà, magari in qualche Paese questo tipo di stoviglie è proibito.

La cosa migliore da fare è un po’ di brainstorming, cercando di individuare le domande che più frequentemente questi tipi di persone ti fanno e scegli le dieci più appropriate, dopodiché rispondi ad esse in modo onesto e preciso e dedica loro una sezione sulla tua sales page.

In questo modo, qualcuno avrà qualche dubbio in meno e qualche certezza in più sul tuo prodotto.

3. Non aver paura dei testi lunghi

Se hai seguito i miei consigli ai punti 1 e 2, ti sarai accorto che dieci righe non bastano a strutturare la sales page. Tuttavia, questo non dovrebbe farti paura. Anche David Ogilvy diceva sempre che il copy lungo batte il copy corto, a patto che non sia solo fuffa, aggiungo io. Non parole contate, ma parole che contano.

Il concetto-chiave, insomma, è che se devi scrivere una pagina lunga per mettere al corrente i tuoi prospect di tutto ciò che devono sapere affinché decidano di comprare, allora ne vale la pena.

Il copy lungo, alla fine, converte perché offre le informazioni giuste nel modo giusto.

La tua sales page ideale

Tu come struttureresti il copy di una sales page? La faresti corta o lunga? Quali sono le informazioni che secondo te convertono di più e in che modo conviene presentarle? Confrontiamoci nei commenti.

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Mario Palmieri

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e contenuti per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

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