fbpx

Creare un chatbot su Facebook e perché farlo nel 2019

Creare un chatbot su Facebook e perché farlo nel 2019

Il Messenger marketing è una delle novità più interessanti degli ultimi anni, perché fa fronte a diverse esigenze sia da parte delle aziende che hanno una presenza notevole sui social che da parte degli utenti. I chatbot su Facebook sono ormai usati da chiunque e molti brand si affidano a copywriter professionisti per la parte creativa. Io sono tra questi (in realtà mi occupo di chatbot dalla creazione all’ottimizzazione), e devo dire che il servizio è molto richiesto. Occuparsi della creatività di un chatbot è un esercizio interessante: in pratica è un po’ come scrivere dei dialoghi. E per scriverli bene non devi solo immedesimarti nel brand per cui lavori, capirne la filosofia e presentare in maniera originale ed efficace il suo prodotto, ma devi anche metterti nei panni del tipo di utente che vuoi intercettare e immaginare reazioni, domande, obiezioni e persino il modo di parlare.

Come si crea un chatbot su Facebook?

Per programmare un chatbot su Facebook non c’è bisogno di alcuna conoscenza tecnica particolare, ma serve solo imparare a usare i tool appositi.

Facebook offre già alcune possibilità, ma prima di usufruirne bisogna chiedere l’autorizzazione al team.

Ottenere autorizazione chatbot da Facebook

Le possibilità di personalizzazione offerte da Facebook, tuttavia, sono molto limitate, per questo esistono tool di terze parti che sfruttano le API su Facebook per offrire un grande potenziale.

Tra le varie piattaforme di creazione chatbot Facebook spuntano Chatfuel e Manychat, che in Italia sono in assoluto i più popolari. Personalmente, tra i due preferisco Manychat, ma è davvero solo una questione di preferenze: lo conosco a menadito e ho superato perfino l’esame per diventare un agency partner.

Come creare un chatbot con Manychat

Per creare un chatbot Facebook utilizzando Manychat, basta registrarsi al sito ufficiale. Per prima cosa, vai sul sito ufficiale e clicca sull’enorme pulsante che vedi in homepage che reca il messaggio Get Started Free.

Questo pulsante avvierà la procedura di registrazione. A questo passaggio, il sito ti chiederà di effettuare il login tramite Facebook e poi di confermare le autorizzazioni.

Registrarsi su Manychat

Se gestisci più di una pagina, dovrai selezionare a quale di queste vorrai aggiungere un bot Manychat, dopodiché ti troverai nella dashboard principale della tua area personale di Manychat.

Dashboard Manychat

Con la versione gratuita di Manychat puoi già fare molto, ma la versione Pro offre delle funzionalità avanzate difficili da ignorare. E a dirla tutta, l’investimento di 8 euro al mese non è economicamente insostenibile.

Vale la pena creare un chatbot nel 2019?

Quando propongo la soluzione chatbot su Facebook, alcuni clienti sono scettici e pensano che il gioco non valga la candela, mentre alcuni colleghi dicono che “fa tanto 2017”, ma a mio avviso ci sono tanti motivi per implementare un bot nella propria strategia online. Lascia che te ne dica alcuni.

Questione di fiducia

Le persone danno una quantità stratosferica di informazioni personali a Facebook perché si fidano. Ci spendono tanto tempo perché è un ambiente virtuale del quale hanno la piena fiducia. E si fidano di tutto ciò che c’è al suo interno, comprese fake news e app idiote che vendono i dati alle fabbriche di troll.

Se allora si fidano dell’ambiente, perché farli uscire? Restando all’interno di Facebook, gli utenti si sentiranno più sicuri a interagire con il tuo brand, perché c’è la piattaforma che fa da garante.

Meglio delle sequenze di e-mail

Con Manychat puoi creare sequenze di messaggi da inviare agli utenti che si iscrivono al bot, esattamente come faresti con strumenti di e-mail marketing come Mailchimp, Active Campaign o Aweber. L’unica differenza è il formato.

Sequenze Manychat

O meglio, puoi sempre inviare immagini, video e link a landing page, ma lo fai con messaggi brevi, che possono essere letti anche in coda al semaforo. Dovrai tenerne conto in quanto a scelta degli orari e tipologia di messaggi, ma ormai avrai capito che questa funzione ha un enorme potenziale.

Scopre i lead qualificati

Per convertire un lead in cliente, devi assicurarti che sia qualificato e magari dargli un po’ di contenuto di nurturing e trasmettergli il messaggio che sei tu la soluzione che stavano cercando.

Attraverso la costruzione di una sequenza o un flow particolare, puoi coinvolgere l’utente e fargli scaricare del contenuto o vendergli un piccolo infoprodotto per determinare se sono pronti al grande acquisto oppure no.

Ti permette di promuovere contenuti

Con la funzione Broadcast di Manychat hai la possibilità di inviare un messaggio a tutti quelli che hanno interagito con il tuo bot.

Broadcast Manychat

In pratica è come avere un gigantesco megafono sotto la tastiera che ti permette di raggiungere tutta la tua audience. Questo metodo ha il privilegio di permetterti di parlare a un pubblico già in target e dal sicuro interesse verso il tuo brand.

Piccola precisazione: Manychat annunciò un po’ di tempo fa di voler eliminare questa funzione, ma al momento è ancora disponibile. Finché c’è, la usiamo!

Puoi farlo sembrare reale

Non devi dire per forza che stai usando un bot. Dalla mia esperienza, ti dico che il 47% degli utenti non si accorge di interagire con un bot, a meno che non sia il bot stesso a dirlo. Manychat offre degli strumenti per rispondere a domande specifiche degli utenti, ma anche per intercettare parole-chiave all’interno dei messaggi.

Manychat keywords

Inoltre, puoi anche disporre che vengano eseguite delle azioni in base a trigger temporali o vere e proprie azioni da parte degli utenti.

Manychat regole

Per esempio, puoi sfruttare questo strumento per recuperare gli utenti che si perdono nel mezzo di un flusso di messaggi.

Ancora convinto che non ne valga la pena?

Creare un chatbot Facebook è ancora oggi una strategia valida per i propri funnel online, nonché un ottimo strumento di assistenza ai clienti. Sei d’accordo? In che modo lo usi? Quali alternative prenderesti in considerazione.

Articoli correlati

5 risposte

  1. Ciao Mario, complimenti per l’articolo, molto chiaro ed esaustivo, io ho un dubbio e sicuramente mi puoi aiutare:

    Quale autorizzazione conviene fleggare:
    perché li va da gestione dell’azienda a molte altre cose.

    Per utilizzare il chatbot delle pagine che gestisco quali autorizzazioni sono sufficienti?
    grazie

    1. Io in genere lascio fare il collegamento a Manychat, che si prende le autorizzazioni necessarie. Sinceramente Manychat mi sembra innocuo e più autorizzazioni concedi, più tool puoi sfruttare. Molto interessante, per esempio, la possibilità di creare ads direttamente dall’interfaccia di Manychat.

  2. L’articolo è davvero molto interessante, complimenti. Un vero problema che molte azienda non abbiano ancora capito l’importanza dei chatbot e quanto questi possano aiutare nella gestione della comunicazione del proprio business.

    1. Grazie. 🙂 Sacrosanto! Senza un bot si perdono decine di potenziali clienti solo perché non si può fornire una risposta in tempi brevi, ed è un peccato. E non solo i chatbot su Facebook, ma anche quelli sui siti web sono utili. Io sto pensando di sostituire il form contatti con un chatbot.

      A proposito di Facebook chatbot, anche VivaBot mi intriga. Non l’ho mai scelto solo per il pricing d’elite, che magari ci sta tutto, però non sempre posso muovermi in budget adatti. Appena avrò l’occasione lo proverò sicuramente 😉

  3. Ciao, esiste un modo per impostare Manychat in modo che, all’iscrizione di un nuovo utente alla mia pagina, venga mandato un messaggio di benvenuto e quindi si apra automaticamente un collegamento tra la chat della mia pagina e la chat del nuovo utente?
    Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

mario-messenger

Mi chiamo Mario Palmieri e sono un digital copywriter. Mi occupo di scrivere testi pubblicitari e gestire blog per conto di aziende e professionisti che vogliono farsi conoscere sul web.

Share This