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Promuovi la tua attività col tuo profilo Facebook

Profilo Facebook

No, non sono impazzito: si può davvero usare il proprio profilo Facebook per fini commerciali.

Avrai sicuramente sentito da più esperti e lavoratori del settore social media che per promuovere la propria attività su Facebook è necessario aprire una pagina apposita. Effettivamente, anche io in passato ho sconsigliato l’uso del profilo personale per far conoscere il proprio brand.

Da allora la situazione non è cambiata, né è cambiata la mia idea in proposito: se vuoi essere presente con la tua azienda su Facebook, devi usare una pagina, non un profilo. È questa una delle particolarità che rende Facebook diverso da altri social come Twitter e Instagram, che invece non fanno molta differenza tra un utente e un’azienda.

Tuttavia, sappiamo altrettanto bene che per rendere visibili i post delle nostre pagine, dobbiamo investire del denaro, perché col passare degli anni Facebook ha spinto sempre più in questa direzione, limitanto l’organic reach delle pagine a favore, appunto, dei profili personali. Chiunque, infatti, può attestare che raramente appaiono nel news feed i post delle pagine quando non sono sponsorizzati.

Altra condizione essenziale dell’essere presenti su Facebook, infatti, è l’investimento di un budget, non per forza stellare fin dall’inizio, ma all’altezza degli obiettivi che ci si pone.

Sul serio, si può iniziare anche con cento euro al mese, purché ben investiti (e qui l’aiuto di un professionista è importante).

Da qui nasce l’esigenza di “aiutarsi” con il proprio profilo personale. E qui marchiamo la prima differenza da quelli che aprono un profilo anziché una pagina: non si tratta di dare al proprio profilo il nome della propria azienda e aggiungere gente che non ce lo ha mai chiesto, ma di creare una connessione tra il nostro profilo individuale e la nostra attività.

Ricordando che i social non sono fatti per vendere, cosa fare nella pratica? Vediamo i passi fondamentali.

Controllare la privacy

Gestire vita privata e vita professionale sullo stesso profilo può essere difficile e pericoloso: ai nostri clienti non possiamo mostrare le immagini dell’ultima noche brava in discoteca, ma non possiamo risultare noiosi ai nostri amici parlando solo del nostro lavoro e dando loro l’esplicito divieto di taggarci durante le uscite.

Fortunatamente, le impostazioni della privacy di Facebook permettono un alto controllo su ciò che gli altri possono vedere e ciò che invece possiamo nascondere.

Il controllo sui tag, ad esempio, è una manna dal cielo, così come la possibilità di non permettere agli altri di postare sul proprio diario, lasciando a noi la totale gestione di cosa e quando pubblichiamo. Qualcuno si sentirà offeso di non poter mandare gli auguri di compleanno, ma chi ci tiene manderà un messaggio privato. 😉

Se abiliti il controllo dei tag, potrai approvare ogni singolo post in cui vieni taggato dal registro delle attività, decidendo magari di accettare un tag da un collega, ma non uno da un amico ubriaco in vena di dichiarazioni d’amore.

Sarai sicuramente al corrente, inoltre, del fatto che è possibile decidere la privacy per ciascun post. Sfrutta questa possibilità a tuo vantaggio, impostando ciò che riguarda la tua attività come pubblico, in modo che sia visibile dentro e fuori Facebook.

Scegli l’immagine giusta

L’immagine del profilo Facebook è il tuo primo biglietto da visita. Quella di copertina, il secondo.

Queste due immagini vanno scelte bene: niente smorfie, niente foto ambigue. Cerca di apparire con un’espressione neutrale e vestito nella maniera più professionale possibile. Lo stesso vale per l’immagine di copertina: cerca di apparire professionale, o magari mentre stai lavorando. Scatta foto apposite, se necessario.

Aggiungi informazioni sul tuo lavoro

La sezione Informazioni del proprio profilo è spesso una delle più trascurate: spesso non sono aggiornate o sono incomplete.

Adesso Facebook offre la possibilità di inserire diverse informazioni ascrivibili alla sfera lavorativa dell’individuo, come le lingue conosciute e le competenze professionali, ma anche la bio e le citazioni preferite possono volgere in questa direzione.

Anche per quanto riguarda i lavori che hai svolto: Facebook ne mantiene una cronologia, ciò che devi fare è rendere le descrizioni più esaurienti possibili sulle tue responsabilità e le tue mansioni.

In pochi semplici passi, le informazioni del tuo profilo possono diventare un mini-curriculum.

Controlla la versione pubblica del tuo profilo

Come visualizza il tuo profilo chi non ti ha tra gli amici o chi non è iscritto a Facebook? Attraverso l’opzione Visualizza come, Facebook ti permette di scoprirlo. Controlla che sia tutto in ordine e aggiusta dove necessario.

Il tuo profilo professionale

Tu usi il tuo profilo Facebook per fare business? In che modo hai impostato il tuo account? A quali dettagli presti più attenzione? Dillo in un commento.

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